Meteo: allerte, radar e storico per appezzamento
QuadCamp porta nel quaderno i dati meteo delle fonti pubbliche: l'allerta della Protezione Civile per la zona di ogni appezzamento, le mappe di pioggia e nubi delle ultime ore e lo storico giorno per giorno accanto ai trattamenti. Sono solo informazione: nessun controllo cambia esito per il meteo, e una fonte che non risponde non diventa mai «nessuna allerta».
Le allerte della Protezione Civile
«Campagna» › «Meteo e allerte» legge il Bollettino di criticità idrogeologica e idraulica nazionale del Dipartimento della Protezione Civile e lo applica a ogni appezzamento: la zona di allerta è quella in cui cade il centro dell'appezzamento disegnato in cartografia. Per oggi e per domani ogni scheda ha quattro voci, «In mappa», «Idrogeologico», «Idraulico» e «Temporali», e ognuna dice «nessuna allerta», «allerta gialla», «allerta arancione» o «allerta rossa».
Un testo che QuadCamp non riconosce compare così com'è, e una voce mancante dice «valutazione assente»: nessuno dei due diventa «nessuna allerta». Se il bollettino non si legge, la pagina mostra l'ultima lettura riuscita e lo scrive; senza nessuna lettura precedente, dice che senza bollettino non si può sapere se c'è un'allerta.
Accanto ci sono le «Misure della stazione più vicina»: temperatura e pioggia delle ultime 24 ore e dell'ultima ora dalla rete nazionale di osservazione (Agenzia ItaliaMeteo, MeteoHub), con il nome della stazione e la distanza dal centro dell'appezzamento. Sono osservazioni in tempo reale che la fonte non ha validato, e la pagina lo scrive. Per le aziende della Campania compaiono anche gli avvisi della protezione civile regionale.
Radar e satellite
«Radar e satellite» disegna sulla zona degli appezzamenti tre tipi di mappa della piattaforma Radar-DPC della Protezione Civile:
- «Radar: dove piove ora», l'intensità della pioggia al suolo nell'ultima ora, ogni cinque minuti, con l'animazione dei fotogrammi che mostra come si sposta la perturbazione;
- «Pioggia caduta», da «ultima ora» a «ultime 24 ore»;
- «Nuvole dal satellite», la temperatura della cima delle nubi vista dall'infrarosso dei satelliti: più la nube è fredda, più è alta.
Il riquadro tratteggiato è la zona per cui QuadCamp ha disegnato i dati: fuori dal riquadro l'assenza di colore non dice nulla, dentro il tratteggio grigio vuol dire che la fonte non ha il dato, che non significa che non piove. «Sui tuoi appezzamenti» riporta il valore del fotogramma nel punto al centro di ogni appezzamento.
Le mappe le prepara il server: alla fonte QuadCamp chiede il prodotto e l'ora, mai la posizione dei campi. Per le misure chiede gli elenchi e le serie delle stazioni, e la stazione più vicina e la zona di allerta si calcolano dentro QuadCamp.
Lo storico meteo, accanto ai trattamenti
«Storico meteo» conserva nel quaderno, giorno per giorno, pioggia, temperature, cielo e probabilità di grandine sul centro di ogni appezzamento, dalle mappe Radar-DPC, più umidità e vento della stazione più vicina. La fonte tiene circa 120 giorni, e ciò che QuadCamp ha letto resta salvato anche dopo. Un giorno diventa definitivo solo quando è chiuso e completo, e un giorno senza dato non conta come zero.
La serie si guarda per appezzamento o per coltura, a passo di giorni, settimane o mesi: la striscia dei giorni, il grafico con la pioggia, le massime, le minime e i trattamenti come linee tratteggiate, e la tabella con la pioggia del giorno del trattamento e dei due giorni dopo. Per una coltura coltivata su più appezzamenti la sintesi dà il minimo e il massimo fra i campi, mai una media fra luoghi diversi.
I gradi giorno si contano sopra una temperatura base che dipende dalla coltura, o dall'insetto che si segue. QuadCamp non la propone: la dichiara l'utente con la sua fonte, nel riquadro «Temperatura base dei gradi giorno».
Fonti e licenze
| Fonte | Che cosa dà | Licenza |
|---|---|---|
| Bollettino di criticità idrogeologica e idraulica nazionale, Dipartimento della Protezione Civile | Le allerte di oggi e di domani per la zona di ogni appezzamento; si aggiorna ogni giorno | La stessa consegna dichiara CC BY 4.0 nel README, CC BY-SA 4.0 e CC BY-NC-SA 3.0 nei metadati: l'app le riporta tutte |
| Piattaforma Radar-DPC, Dipartimento della Protezione Civile | Radar, pioggia cumulata, nuvole dal satellite, grandine e temperatura per lo storico | CC BY-SA, citando Radar-DPC; le elaborazioni di QuadCamp si condividono con la stessa licenza |
| Agenzia ItaliaMeteo, MeteoHub | Le misure delle stazioni più vicine agli appezzamenti | Solo dati con licenza compatibile CC BY 4.0 |
| Protezione Civile Regione Campania | Gli avvisi regionali: titolo, data e collegamento alla pagina ufficiale | Non dichiarata nel feed |
Limiti dichiarati
- Il meteo è solo informazione: nessun controllo ne dipende, e le allerte entrano nel centro alert solo quando si generano gli alert.
- Bollettino, misure delle stazioni e mappe non sono validati dalle fonti.
- Gli avvisi della protezione civile regionale sono collegati per la sola Campania.
- Lo storico non si recupera oltre i circa 120 giorni che la fonte conserva, e i gradi giorno restano vuoti finché la temperatura base non è dichiarata.
- Senza rete le immagini del radar non si caricano: si vede l'elenco dell'ultima lettura, e la pagina lo dice.
Domande frequenti
Da dove vengono le allerte meteo?
Dal Bollettino di criticità idrogeologica e idraulica nazionale del Dipartimento della Protezione Civile, letto dal server di QuadCamp. Il bollettino si applica a ogni appezzamento: la zona di allerta è quella in cui cade il centro dell'appezzamento disegnato in cartografia, e per oggi e domani si vedono il livello in mappa e i rischi idrogeologico, idraulico e temporali.
Un'allerta meteo blocca un trattamento?
No. Il meteo è solo informazione: nessun controllo del quaderno cambia esito per il meteo. Quando si generano gli alert, un'allerta gialla entra nel centro alert come promemoria e un'allerta arancione o rossa come avviso, mai come non conformità.
La posizione dei miei campi viene inviata ai servizi meteo?
No. Le fonti si leggono dal server: per le mappe QuadCamp chiede alla fonte solo il prodotto e l'ora, per le misure gli elenchi e le serie delle stazioni della rete. La zona di allerta e la stazione più vicina a ogni appezzamento si calcolano dentro QuadCamp.
Quanto storico meteo si può vedere?
La piattaforma Radar-DPC conserva circa 120 giorni. QuadCamp legge le mappe a passi e salva per ogni appezzamento pioggia, temperature, cielo e probabilità di grandine, che restano salvati anche dopo; oltre i giorni che la fonte conserva, lo storico non si recupera.
Che cosa vuol dire una zona della mappa senza colore?
Dentro il riquadro tratteggiato, nessun colore vuol dire valori sotto la soglia più bassa della legenda: per il radar, meno di 0,2 mm di pioggia all'ora. Il tratteggio grigio vuol dire che la fonte non ha il dato, che non significa che non piove. Fuori dal riquadro l'assenza di colore non dice nulla.
Fonti
- Bollettino di criticità idrogeologica e idraulica nazionale, repository ufficiale del Dipartimento della Protezione Civile — le allerte per zona, oggi e domani; il README dichiara la licenza CC BY 4.0
- Piattaforma Radar-DPC, documentazione — prodotti con licenza CC BY-SA, utilizzabili anche per fini commerciali citando la fonte Radar-DPC e condividendo le opere derivate con la stessa licenza
- MeteoHub, Agenzia ItaliaMeteo — le osservazioni delle stazioni della rete nazionale
- Portale della Protezione Civile della Regione Campania — gli avvisi regionali, collegati per la sola Campania
Vedi anche
- Monitoraggi e soglie: Soglie con la loro fonte, rilievi in campo e la prova per i trattamenti motivati dalla soglia.
- Alert, report e ispezione: Il centro alert, il registro da stampare e il fascicolo di controllo in sola lettura.
- Registro dei trattamenti fitosanitari: Il trattamento in cinque passi, verificato prima di entrare nel registro.
Testo verificato sull'app e sulle fonti citate il .