Registro dei trattamenti fitosanitari
In QuadCamp un trattamento si compila in cinque passi e si verifica prima di registrarlo: ogni controllo mostra la regola, la fonte e il calcolo, e un dato che manca si dichiara invece di diventare un via libera. Il registro dell'anno si stampa in PDF e i dati si scaricano in CSV.
Anche in video: Una dose oltre il massimo dell'etichetta: che cosa succede.
Il trattamento in cinque passi
Il trattamento si apre da «Registrazioni» › «Nuovo trattamento» e si compila su una pagina sola. L'indice dei passi porta a ciascun passo e lo segna in verde quando è completo, in giallo quando c'è un avviso, in rosso quando la verifica trova una non conformità.
- Appezzamento. La coltura e la superficie arrivano dall'appezzamento. La sezione del disciplinare di produzione integrata, da cui vengono le avversità e i controlli del disciplinare, è associata alla coltura: quando il nome della coltura non corrisponde a una sezione in modo univoco, la sceglie l'utente, e l'app non la indovina.
- Dati e mezzi. Data e ora d'inizio, percentuale di superficie trattata, acqua per ettaro, operatore e macchina, con la validità dell'abilitazione e dei certificati della macchina alla data del trattamento. Il prodotto può andare sulla coltura oppure sulla semente, con la concia.
- Prodotti. Si scelgono fra quelli caricati in magazzino. Per ognuno la scheda dice che cosa autorizza l'etichetta sulla coltura, che cosa dice il disciplinare e quanto ce n'è a magazzino alla data; sotto l'elenco l'app dice quali prodotti a magazzino non si possono proporre, e perché. Per ogni prodotto si indicano l'avversità, la giustificazione, la dose e l'intervallo di sicurezza (tempo di carenza) dell'etichetta, da cui si calcola la prima data utile di raccolta.
- Autocontrollo. Le prescrizioni dell'etichetta che il sistema non può osservare, come la preparazione della miscela, la tutela degli impollinatori, il rientro nell'area trattata e lo smaltimento dei rifiuti: ognuna con la citazione dell'etichetta, da dichiarare voce per voce.
- Dichiarazione. La dichiarazione dell'operatore, «Ho rispettato tutti gli elementi INDICATI e DESCRITTI in etichetta», è un atto firmato con nome e data, tenuto separato dagli esiti dei controlli.
Poi «Verifica il trattamento»: il server esegue i controlli senza registrare niente. «Registra il trattamento» arriva solo dopo la verifica, e se nel frattempo cambia un dato la pagina chiede di verificare di nuovo.
Pianificato o eseguito
Il campo «Registrazione» decide che cosa succede quando la verifica trova una non conformità.
| Registrazione | Con un esito «NON conforme» |
|---|---|
| «Pianificata (controlli bloccanti)» | Il trattamento da fare non si registra: prima si correggono i dati. |
| «Eseguita (si registra sempre, con eventuale non conformità)» | Il trattamento già fatto si registra comunque, con la motivazione della non conformità: il dato reale non si nasconde. |
Il trattamento eseguito scarica da solo il magazzino, a partire dal lotto che scade prima, e ne calcola il costo. Se lo scarico non riesce, il trattamento non vale e lo dice.
Che cosa controlla la verifica
I controlli sono divisi in tre livelli, ciascuno con il suo esito, e l'esito complessivo è conforme solo se lo sono tutti e tre:
- l'etichetta ministeriale: coltura autorizzata, dose, numero massimo di trattamenti e intervallo fra i trattamenti, revoca del prodotto alla data, intervallo di sicurezza e prima data utile di raccolta;
- il disciplinare di produzione integrata della regione dichiarata dall'azienda: sostanze attive ammesse, limitazioni d'uso, numero di trattamenti per sostanza attiva, apporto di rame;
- gli altri vincoli: giacenza a magazzino alla data, abilitazione dell'operatore, certificati della macchina, coerenza con il ciclo colturale e fra le dosi, sostanze attive ripetute nella miscela, impegni PAC.
Gli esiti sono cinque: «Conforme», «Segnalazioni», «Dati insufficienti», «NON conforme» e «Non applicabile». Basta un controllo con «Dati insufficienti» perché l'esito complessivo lo dica: un dato che manca non diventa mai un esito favorevole. Ogni controllo ha un codice, una versione e la sua fonte, e mostra il calcolo; l'elenco completo è nella pagina dei controlli automatici.
I controlli assistono chi registra e motivano ogni esito, ma non sostituiscono la lettura dell'etichetta né il controllo ufficiale. Dove un controllo poggia su dati che una persona non ha ancora validato, il messaggio lo scrive e l'esito non arriva a «NON conforme».
Il registro e le norme
Il registro elettronico dal 2026
Il Regolamento di esecuzione (UE) 2023/564 si applica dal 1° gennaio 2026. Gli utilizzatori professionali tengono il registro in un formato elettronico che sia leggibile meccanicamente
(art. 2) e registrano ogni utilizzo senza indebito ritardo
; un registro creato in un altro formato si converte entro 30 giorni dall'utilizzo, ma gli Stati membri possono fissare termini diversi (art. 3). In Italia il D.M. MASAF del 30 dicembre 2025, art. 1, dispone che i registri per gli utilizzi sul territorio italiano siano obbligatoriamente convertiti nel formato elettronico prescritto entro il 31 dicembre 2026
. L'allegato del regolamento elenca i dati da registrare. Per il trattamento delle superfici, il confronto con ciò che QuadCamp registra oggi è questo:
| Dato dell'allegato | In QuadCamp |
|---|---|
| Denominazione del prodotto e numero dell'autorizzazione | Sì: nome commerciale e numero di registrazione, dal catalogo ministeriale. |
| Data e, se pertinente, orario d'inizio | Sì: «Data dell'operazione» e «Ora di inizio». |
| Quantitativo di prodotto per ettaro, in chilogrammi o litri | Sì: la dose per ettaro, con la dose totale e la concentrazione. L'unità è quella del carico a magazzino. |
| Ubicazione: l'unità fondiaria della domanda di aiuto geospaziale, se disponibile, oppure il metodo alternativo fornito dallo Stato membro | In parte: l'appezzamento disegnato sulla foto aerea, con le particelle catastali collegate. Il riferimento della domanda di aiuto geospaziale non si registra. |
| Numero di ettari trattati | Sì: la superficie trattata, calcolata dalla percentuale dell'appezzamento. |
| Coltura con il codice EPPO, se del caso, e stadio di sviluppo BBCH, se pertinente | In parte: la coltura per nome. Il codice EPPO e lo stadio BBCH non si registrano ancora. |
Per la concia della semente QuadCamp registra la quantità di seme e la dose per quintale; il numero di lotto della semente e il codice EPPO non ancora. Per i trattamenti in ambienti chiusi, come i magazzini e le serre permanenti, l'allegato chiede la dose per metro quadrato o per metro cubo: QuadCamp registra le dosi per ettaro, e l'ambiente della coltura (pieno campo, serra, tunnel, vivaio, semenzaio) si dichiara nel ciclo colturale.
Finché il registro non porta il codice EPPO e lo stadio BBCH, QuadCamp non si dichiara conforme all'allegato del Reg. di esecuzione (UE) 2023/564. QuadCamp non è collegato al SIAN e non trasmette dati a sistemi pubblici.
Il registro dei trattamenti del D.Lgs. 150/2012
L'art. 16 del D.Lgs. 150/2012 chiede di annotare i trattamenti entro il periodo della raccolta e comunque al più tardi entro trenta giorni dall'esecuzione del trattamento stesso
, con i dati anagrafici dell'azienda, la coltura e la sua estensione in ettari, la data, il prodotto, la quantità in chilogrammi o litri e l'avversità che ha reso necessario il trattamento
(comma 3). Il registro si conserva almeno per i tre anni successivi a quello a cui si riferiscono gli interventi annotati
(comma 4).
In QuadCamp l'avversità si sceglie dall'elenco del disciplinare di produzione integrata della coltura; una voce che non è nell'elenco si dichiara con «fuori elenco (con il motivo)» e resta segnata così. Le registrazioni non si cancellano: un errore si corregge con «Correggi», che registra il trattamento nuovo e annulla il vecchio citandolo, come spiega la pagina del registro delle operazioni.
Il registro stampato e i dati scaricabili
Da «Conformità e tracciabilità» › «Report e conformità» si sceglie l'anno. «REGISTRO TRATTAMENTI (stampa/PDF)» apre il registro da stampare o salvare in PDF, una riga per prodotto: data, appezzamento, coltura, superficie trattata o quantità di seme conciato, prodotto con numero di registrazione e composizione, quantità, avversità, intervallo di sicurezza, prima data utile di raccolta, esito dei controlli con l'eventuale non conformità, dichiarazione dell'operatore e autocontrollo. «Export interventi CSV» scarica in un file CSV tutti i trattamenti dell'anno, ciascuno con il suo stato, e porta in colonne separate anche la dose per ettaro, la giustificazione e il numero di registrazione.
Limiti dichiarati
- Il codice EPPO della coltura e lo stadio BBCH non si registrano ancora.
- Il registro stampato non riporta ancora in testa i dati anagrafici dell'azienda, e né la stampa né il CSV riportano l'ora d'inizio e l'operatore, che QuadCamp registra con il trattamento.
- La distanza effettiva dai corpi idrici non si misura: il controllo delle fasce di rispetto lo dichiara, perché il reticolo idrografico non è fra le fonti acquisite.
- Le prescrizioni dell'autocontrollo vengono dalle etichette e non sono state validate una a una da una persona: la pagina lo scrive accanto alle voci.
- Senza connessione il trattamento non si registra: si consultano i dati già scaricati, e QuadCamp lo dice subito.
Domande frequenti
Che cosa si deve scrivere nel registro dei trattamenti?
Il D.Lgs. 150/2012, art. 16, chiede i dati anagrafici dell'azienda, la coltura e la sua estensione in ettari, la data, il prodotto, la quantità in chilogrammi o litri e l'avversità. Dal 1° gennaio 2026 l'allegato del Reg. di esecuzione (UE) 2023/564 chiede anche il numero di autorizzazione del prodotto, l'ora d'inizio se pertinente, la quantità per ettaro, gli ettari trattati, l'ubicazione e la coltura con il codice EPPO e lo stadio BBCH se pertinente. QuadCamp registra questi dati tranne il codice EPPO e lo stadio BBCH; l'ubicazione è l'appezzamento disegnato sulla foto aerea, non l'unità fondiaria della domanda di aiuto geospaziale.
Entro quando va annotato un trattamento?
Il D.Lgs. 150/2012, art. 16, comma 3, chiede di annotarlo entro il periodo della raccolta e comunque al più tardi entro trenta giorni dal trattamento. Il Reg. di esecuzione (UE) 2023/564, art. 3, chiede di registrare ogni utilizzo senza indebito ritardo e, se il registro nasce in un altro formato, di convertirlo in formato elettronico entro 30 giorni dall'utilizzo, salvo i termini diversi fissati dagli Stati membri: in Italia il D.M. MASAF del 30 dicembre 2025, art. 1, fissa la conversione entro il 31 dicembre 2026. In QuadCamp il trattamento si registra in formato elettronico nel momento in cui si compila.
Si possono registrare miscele di più prodotti?
Sì. Nella stessa vasca possono stare più prodotti fitosanitari e anche i prodotti caricati a magazzino come prodotti tecnici, per esempio i concimi fogliari. I controlli dell'etichetta e del disciplinare di produzione integrata valgono per i prodotti fitosanitari del catalogo ministeriale; per i prodotti tecnici l'esito dichiara che non si applicano. Un controllo a parte guarda la sovrapposizione di sostanze attive nella miscela.
QuadCamp controlla se il prodotto è autorizzato sulla coltura e la dose massima?
Sì, quando l'etichetta del prodotto è in archivio: «Coltura autorizzata in etichetta» verifica la coltura e «Conformità delle dosi di impiego» confronta la dose dichiarata con quella dell'etichetta. Se l'etichetta non è ancora in archivio l'esito è «Dati insufficienti»: non è un divieto e nemmeno un via libera.
Chi può compilare il registro? E i trattamenti fatti da un contoterzista?
Per il D.Lgs. 150/2012, art. 16, comma 4, il registro può essere compilato anche da un utilizzatore diverso dal titolare dell'azienda, che lo sottoscrive al termine dell'anno solare. Con un contoterzista il titolare allega il modulo del contoterzista per ogni trattamento, oppure il contoterzista annota i trattamenti sul registro dell'azienda e li controfirma. In QuadCamp ogni trattamento porta l'operatore che l'ha eseguito, e nell'anagrafica degli operatori il «Rapporto» con l'azienda può essere quello del contoterzista.
Il registro di QuadCamp è collegato al SIAN?
No. QuadCamp non trasmette dati al SIAN né ad altri sistemi pubblici: il registro si consulta nell'app, si stampa in PDF e si scarica in CSV.
Fonti
- Regolamento di esecuzione (UE) 2023/564 della Commissione, del 10 marzo 2023 — contenuto e formato dei registri sui prodotti fitosanitari; si applica dal 1° gennaio 2026
- Decreto MASAF 30 dicembre 2025, GU Serie Generale n. 94 del 23 aprile 2026 — art. 1: conversione dei registri nel formato elettronico entro il 31 dicembre 2026
- Decreto legislativo 14 agosto 2012, n. 150, art. 16 — registro dei trattamenti: contenuti, termini di annotazione, conservazione, compilazione da parte di terzi
- Regolamento (CE) n. 1107/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio — art. 67: l'obbligo per gli utilizzatori professionali di tenere i registri
Vedi anche
- Controlli automatici: Ogni esito con la regola, la fonte e il calcolo; un dato che manca si dichiara.
- Magazzino dei prodotti fitosanitari: Carichi dal catalogo ministeriale, lotti per scadenza, giacenze a qualsiasi data, scarico automatico.
- Registro delle operazioni: Il calendario di tutte le operazioni, con filtri e dettaglio: si corregge senza cancellare.
- Raccolte e rintracciabilità: La raccolta confrontata con l'intervallo di sicurezza dei trattamenti, poi partite, uscite e rintracciabilità.
Testo verificato sull'app e sulle fonti citate il .