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Appezzamenti, colture e cicli colturali

In QuadCamp gli appezzamenti si disegnano sulla foto aerea, e la superficie la calcola l'app dalla geometria. A ogni appezzamento si collegano le particelle catastali, l'irrigazione e le zone da escludere; il ciclo colturale dice che cosa c'è in campo e da quando, e se copre la data di un trattamento è la sua coltura a guidare i controlli.

Appezzamenti sulla foto aerea, colture e cicli colturali · 0:55 · versione senza voce, con i sottotitoli nelle immagini

La mappa dell'azienda

Gli appezzamenti stanno in «Campagna» › «Cartografia e appezzamenti», sulla foto aerea con i nomi dei luoghi. A sinistra l'elenco, in ordine alfabetico, con la coltura e la superficie di ciascuno e il totale degli ettari in fondo; un clic su un appezzamento, in mappa o nell'elenco, apre la sua scheda.

Due sovrapposizioni colorano gli appezzamenti, una alla volta: «Rame», con il rame distribuito nell'anno in chili di rame metallo per ettaro, e «Economia», con costi, ricavi o margine per ettaro. Un appezzamento senza dati economici non vale zero, e l'app lo scrive. Il rame su più anni è spiegato nella pagina impegni PAC e storico del rame.

Disegnare un appezzamento

  1. Il disegno. «Disegna appezzamento», poi un clic per ogni vertice; il poligono si chiude con un doppio clic sull'ultimo vertice o con un clic sul primo. I lati non possono incrociarsi, ed Esc annulla.
  2. La scheda. Si apre «Nuovo appezzamento», con la superficie già calcolata in ettari. Si scrivono il nome, obbligatorio, la coltura, scelta dall'elenco o aggiunta, e le particelle catastali, una riga per particella con comune, foglio, particella e subalterno.
  3. Il salvataggio. «Salva» registra l'appezzamento, e il server ricalcola la superficie sulla geometria salvata.

Se la superficie non si può calcolare sulla geometria disegnata, la scheda scrive «non calcolabile su questa geometria», mai zero: un calcolo che non riesce si dichiara.

La scheda dell'appezzamento

Un appezzamento con operazioni collegate non si elimina: prima le operazioni si annullano o si spostano.

Importare, esportare, controllare

ComandoChe cosa fa
«Importa»Legge un file GeoJSON o KML e mostra i poligoni come proposte: nessun appezzamento nasce finché non si spuntano quelli da tenere e si preme «Crea selezionati». Gli appezzamenti creati così sono senza coltura né particelle, da completare dopo; un poligono non valido resta escluso.
«Esporta»Scarica tutti gli appezzamenti in un file GeoJSON.
«Topologia»Cerca sovrapposizioni e probabili doppioni fra gli appezzamenti. Segnala e basta: nessuna correzione automatica.

Colture e varietà

In «Le mie colture» ogni coltura dell'azienda si collega alla specie ufficiale del registro nazionale delle varietà. L'app propone le specie con un nome simile, e ogni proposta dice il suo criterio, ma il collegamento lo decide l'utente con «Collega», dopo un riepilogo di conferma: nessuna proposta si applica da sola.

«Registro delle varietà» è la consultazione dei registri nazionali delle specie agrarie e ortive: ogni varietà con il codice del registro, la specie, l'iscrizione, lo stato (iscritta, cancellata o in conflitto nella fonte) e la riga «Fonte», con il file, la pagina e l'edizione da cui viene. Il registro non entra nei controlli: una varietà cancellata o un codice ripetuto nella fonte sono avvisi, mai blocchi.

Il ciclo colturale

«Nuovo ciclo colturale» chiede l'appezzamento e la coltura del ciclo, la varietà, la campagna, la data e il tipo d'inizio (semina, trapianto, pluriennale, altro), la fine prevista, l'«Ambiente» (pieno campo, serra, tunnel, vivaio, semenzaio), il regime dichiarato e, per le arboree, la fase. Con una coltura collegata alla specie, l'app propone le varietà del registro mentre si scrive; la nota sotto il campo dice sempre se la varietà viene dal registro, con il suo codice e la pagina, o se è scritta a mano.

Il ciclo guida i controlli: se copre la data di un trattamento, è la sua coltura a guidarli; se l'appezzamento ha dei cicli e la data non cade in nessuno, il controllo «Coerenza col ciclo colturale» lo segnala come probabile errore di data. I cicli sono facoltativi: senza, i controlli usano la coltura dell'appezzamento.

Limiti dichiarati

Domande frequenti

Come si calcola la superficie di un appezzamento?

Dalla geometria disegnata sulla foto aerea, in ettari: la calcola l'app appena si chiude il poligono e il server la ricalcola sulla geometria salvata. Se la superficie non si può calcolare, la scheda lo dice invece di scrivere zero. La superficie calcolata si confronta con quella dichiarata e con quella catastale, e uno scostamento oltre la soglia della regola viene segnalato.

Si possono importare gli appezzamenti da un file?

Sì, da un file GeoJSON o KML. I poligoni arrivano come proposte e nessun appezzamento si crea finché non si scelgono quelli da tenere; un poligono non valido resta escluso. Gli appezzamenti si esportano tutti in un file GeoJSON.

A che cosa serve il ciclo colturale?

Dice che cosa c'è in campo e da quando: coltura, varietà, campagna, data e tipo d'inizio, ambiente, regime dichiarato e fasi. Se un ciclo copre la data di un trattamento, i controlli usano la sua coltura; senza cicli usano la coltura dell'appezzamento. Più cicli insieme sullo stesso appezzamento sono ammessi, per le consociazioni, e l'app lo segnala.

Da dove vengono le varietà?

Dai registri nazionali delle varietà delle specie agrarie e ortive, letti dai documenti ministeriali con la pagina da cui viene ogni varietà. Vite, olivo, fruttiferi e agrumi non sono in quei registri: per queste colture la varietà si scrive a mano. Il registro informa e non entra nei controlli: una varietà cancellata è un avviso, non un blocco.

Che cos'è la superficie trattabile?

È la superficie calcolata dell'appezzamento meno le zone escluse e non trattabili disegnate al suo interno. Il conto è esatto solo se le zone stanno dentro l'appezzamento e non si sovrappongono; altrimenti l'app dice che la sottrazione non si può fare senza stime.

Vedi anche

Testo verificato sull'app e sulle fonti citate il .