Impegni PAC e storico del rame
In QuadCamp gli impegni PAC si dichiarano per appezzamento e i trattamenti li valutano, senza mai assumere un vincolo che la fonte non dà. Il rame si conta su sette anni, come chiede il Reg. di esecuzione (UE) 2018/1981: le annate prima di QuadCamp si dichiarano, e finché un'annata resta scoperta il controllo del rame risponde «Dati insufficienti».
Gli impegni PAC, dichiarati per appezzamento
Da «Conformità e tracciabilità» › «Impegni PAC» si dichiarano gli impegni presi su ogni appezzamento, con «Valido dal» e «Valido al» facoltativi. Il sistema non li assume mai: dove la fonte non dà il dettaglio, il controllo lo dichiara invece di inventare un vincolo. Gli impegni previsti sono sei: «Ecoschema 2 — Inerbimento delle colture arboree», «Ecoschema 3 — Olivi di valore paesaggistico», «Ecoschema 4 — Sistemi foraggeri estensivi», «Ecoschema 5 — Misure per gli impollinatori», «SRA19/ACA19 Azione 1 — Attrezzature a riduzione di deriva» e «SRA19/ACA19 Azione 2 — Limiti su formulati e trattamenti».
Ogni trattamento valuta gli impegni validi alla sua data nel controllo «Controlli da impegni PAC», e la valutazione resta nello snapshot della registrazione: un impegno aggiunto o tolto dopo non cambia le registrazioni già fatte. Questi controlli non bloccano mai la registrazione.
| Impegno | Che cosa risponde il controllo del trattamento |
|---|---|
| Ecoschema 2 | «Dati insufficienti»: QuadCamp non classifica ancora l'uso di erbicidi nei trattamenti né le lavorazioni del terreno. |
| Ecoschema 3 | «Non applicabile»: l'impegno riguarda le potature, non i trattamenti. |
| Ecoschema 4 | Una segnalazione: l'appezzamento è dichiarato a impegno, e il trattamento va verificato prima di procedere. |
| Ecoschema 5 | Secondo il periodo di fioritura dichiarato sull'appezzamento: una segnalazione dentro la fioritura, conforme fuori, «Dati insufficienti» se la fioritura non è dichiarata. |
| SRA19/ACA19 Azione 1 | Secondo la macchina del trattamento: conforme se dichiara un dispositivo antideriva con una riduzione della deriva almeno pari alla soglia della regola, una segnalazione se è inferiore, «Dati insufficienti» se la macchina manca o non lo dichiara. |
| SRA19/ACA19 Azione 2 | «Dati insufficienti»: gli elenchi e le soglie dei decreti PAC regionali non sono acquisiti. |
Nella raccolta, un appezzamento con impegni dà sempre «Dati insufficienti», perché la fonte di QuadCamp non indica controlli di raccolta per questi impegni. In «Report e conformità» la sezione della condizionalità riassume l'anno per ogni appezzamento con impegni: gli impegni, i trattamenti e le raccolte con l'esito registrato e le verifiche che oggi non si possono fare, scritte per esteso. Non è il report ufficiale di condizionalità, e lo dice.
Che cosa chiedono tre ecoschemi
Dalle schede del Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, rilette il 17/10/2026:
- Ecoschema 2, inerbimento delle colture arboree: copertura vegetale erbacea, spontanea o seminata, nell'interfila o, per le colture non in filare, fuori dalla proiezione della chioma, su almeno il 70 % della superficie a impegno; niente diserbo chimico e niente lavorazioni del terreno in quelle stesse zone; la copertura si gestisce solo con operazioni meccaniche di sfalcio, trinciatura o sfibratura.
- Ecoschema 3, olivi di particolare valore paesaggistico: oliveti da 60 a 300 piante per ettaro, fino a 400 dove lo stabilisce la regione o la provincia autonoma; potatura biennale delle chiome; divieto di bruciare in loco i residui di potatura, salvo diversa indicazione delle autorità fitosanitarie; nessuna conversione dell'oliveto in sistemi più intensivi.
- Ecoschema 5, misure per gli impollinatori: una copertura con piante di interesse apistico su almeno 0,25 ettari contigui, larga almeno 20 metri, senza sfalcio, trinciatura o sfibratura dalla germinazione al completamento della fioritura. Nelle colture arboree niente diserbanti chimici su tutta la superficie a impegno e, durante la fioritura della coltura e delle piante di interesse apistico, niente altri prodotti fitosanitari; nei seminativi niente diserbanti e fitosanitari fino al completamento della fioritura. Non si cumula con l'Ecoschema 2.
Il periodo dell'anno in cui l'Ecoschema 2 chiede la copertura non lo riportiamo: per la campagna 2026 alcune fonti indicano date diverse da quelle della scheda del Ministero, e non le abbiamo potute verificare su un atto ufficiale.
Il rame su sette anni
Il Reg. di esecuzione (UE) 2018/1981, che si applica dal 1° gennaio 2019, rinnova l'approvazione dei composti di rame con questa condizione: Sono autorizzati esclusivamente gli impieghi che comportano un'applicazione totale non superiore a 28 kg di rame per ettaro nell'arco di 7 anni.
I 4 kg per ettaro all'anno sono la media che il considerando 15 ricava dallo stesso limite; l'allegato aggiunge che gli Stati membri possono decidere, in particolare, di fissare un valore massimo di applicazione annuo non superiore a 4 kg/ha di rame
. Il Reg. di esecuzione (UE) 2025/1489 ha spostato la scadenza dell'approvazione al 30 giugno 2029, senza toccare il limite.
Il regolamento dice nell'arco di 7 anni
senza precisare se la finestra sia fissa o mobile. QuadCamp usa la finestra mobile, la lettura più prudente: per ogni annata contano gli ultimi sette anni, compreso quello di riferimento, e la finestra non comincia prima del 2019.
Le annate prima di QuadCamp si dichiarano
QuadCamp conosce solo ciò che vi è stato registrato: per un'azienda che lo usa da un anno, le altre annate della finestra sarebbero vuote, e il cumulato risulterebbe più basso del vero. Per questo «Storico del rame» chiede di dichiarare le annate dal 2019, appezzamento per appezzamento:
- un'annata si dichiara con i chilogrammi di rame per ettaro, oppure con «nessun apporto», che vale come dichiarazione;
- un'annata lasciata in bianco resta scoperta: non vale zero;
- se per lo stesso anno ci sono una dichiarazione e delle registrazioni, vale il maggiore, perché sommarli conterebbe due volte lo stesso rame.
La dichiarazione la firma il titolare, con l'origine del dato: «registro cartaceo», «fatture», «quaderno precedente», «stima» o «altro». Si corregge firmandola di nuovo con il motivo, e la versione precedente resta in archivio.
Il controllo del rame nel trattamento
Il controllo «Apporto di rame (Cu)» somma al rame del trattamento quello dei trattamenti e delle concimazioni già registrati e quello delle annate dichiarate, e lo confronta con il limite più restrittivo, componente per componente, fra quello del regolamento europeo e quello del disciplinare di produzione integrata della regione: il disciplinare può stringere il limite, mai allargarlo. Finché un'annata della finestra non è né registrata né dichiarata, l'esito è «Dati insufficienti», perché il confronto con il limite non sarebbe concludente.
La pagina dello storico mostra l'avviso del disciplinare della regione, con la sezione e la pagina da cui è letto il limite: oltre il limite, vicino al limite dall'80 %, oppure entro i limiti. Se restano annate scoperte, l'avviso dice che il cumulato vero è maggiore o uguale a quello mostrato.
Limiti dichiarati
- L'Ecoschema 2 non si valuta: QuadCamp non classifica ancora quali trattamenti sono diserbi né le lavorazioni del terreno, e non calcola sulla cartografia la quota di superficie diserbata o lavorata.
- Per l'Ecoschema 5 il controllo guarda solo il periodo di fioritura dichiarato: il divieto di diserbanti chimici sulle colture arboree, che la scheda non limita alla fioritura, non è ancora controllato.
- Gli elenchi e le soglie dei decreti PAC regionali per l'azione 2 di SRA19/ACA19 non sono acquisiti.
- Un impegno si toglie subito, senza motivo e senza firma.
- La mappa del rame della cartografia e il centro alert contano solo il rame dei trattamenti registrati, non le annate dichiarate: l'avviso che vale è quello della pagina dello storico.
Domande frequenti
Qual è il limite del rame per ettaro?
Il Reg. di esecuzione (UE) 2018/1981 autorizza solo gli impieghi che comportano un'applicazione totale non superiore a 28 kg di rame per ettaro nell'arco di 7 anni. I 4 kg per ettaro all'anno sono la media che ne ricava il considerando 15: l'allegato dice che gli Stati membri possono decidere di fissare un massimo annuo non superiore a 4 kg/ha, e il disciplinare di produzione integrata della regione può stringere i limiti. Il Reg. di esecuzione (UE) 2025/1489 ha prorogato l'approvazione dei composti di rame al 30 giugno 2029 senza cambiare il limite.
Il limite del rame vale anche per il vigneto?
Sì. La condizione del Reg. di esecuzione (UE) 2018/1981 riguarda tutti gli impieghi dei composti di rame, quindi anche la vite. Il disciplinare di produzione integrata della regione può fissare per la coltura un limite più stretto: QuadCamp applica il più restrittivo fra i due, componente per componente.
Perché devo dichiarare il rame degli anni passati?
Perché il limite si conta su sette anni e QuadCamp conosce solo ciò che vi è stato registrato: un cumulato fatto su annate vuote sarebbe più basso del vero. Le annate della finestra si dichiarano con un valore o con «nessun apporto»; un'annata non dichiarata non vale zero, e finché ne resta una scoperta il controllo del rame nel trattamento risponde «Dati insufficienti».
Quali impegni PAC si possono dichiarare in QuadCamp?
Sei: gli Ecoschemi 2, 3, 4 e 5 e le azioni 1 e 2 dell'intervento SRA19/ACA19. Si dichiarano per appezzamento, con un periodo di validità facoltativo, e ogni trattamento valuta quelli validi alla sua data. I controlli degli impegni non bloccano la registrazione: dove la fonte non dà il dettaglio, lo dichiarano.
L'Ecoschema 5 è diviso in livelli?
Nella scheda del Ministero dell'agricoltura l'Ecoschema 5 non è diviso in livelli: gli impegni cambiano fra colture arboree e seminativi. Per le arboree la scheda chiede fra l'altro di non usare diserbanti chimici su tutta la superficie a impegno e, durante la fioritura della coltura e delle piante di interesse apistico, nemmeno gli altri prodotti fitosanitari; per i seminativi, di non usare diserbanti e fitosanitari fino al completamento della fioritura.
Fonti
- Regolamento di esecuzione (UE) 2018/1981 della Commissione, del 13 dicembre 2018 — allegato I: non più di 28 kg di rame per ettaro nell'arco di 7 anni; si applica dal 1° gennaio 2019
- Regolamento di esecuzione (UE) 2025/1489 della Commissione, del 24 luglio 2025 — proroga l'approvazione dei composti di rame al 30 giugno 2029; il limite non cambia
- Eco-schema 2, Inerbimento delle colture arboree (Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste) — gli impegni dell'ecoschema
- Eco-schema 3, Salvaguardia olivi di particolare valore paesaggistico (Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste) — gli impegni dell'ecoschema
- Eco-schema 5, Misure specifiche per gli impollinatori (Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste) — impegni per le colture arboree e per i seminativi
Vedi anche
- Alert, report e ispezione: Il centro alert, il registro da stampare e il fascicolo di controllo in sola lettura.
- Registro dei trattamenti fitosanitari: Il trattamento in cinque passi, verificato prima di entrare nel registro.
- Concimazioni e piano di concimazione: Gli apporti di ogni concimazione confrontati con piano, direttiva nitrati e disciplinare di produzione integrata.
- Operatori e macchine: Abilitazioni degli operatori, controllo funzionale e taratura delle macchine, verificati alla data del trattamento.
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