Operatori e macchine
Ogni trattamento in QuadCamp indica chi lo ha eseguito e con quale macchina, scelti dall'anagrafica dell'azienda. I controlli verificano alla data del trattamento l'abilitazione all'utilizzo dell'operatore, il controllo funzionale e la taratura della macchina, e le scadenze vicine compaiono in testa alla pagina.
Operatori e abilitazioni
Gli operatori stanno in «Azienda» › «Operatori e abilitazioni». Il titolare e gli operatori li scrivono, l'ispettore vede schede, stati e scadenze.
- L'operatore. «+ Nuovo operatore» chiede «Nome», «Cognome» e «Rapporto con l'azienda»: titolare, dipendente, contoterzista o altro. Anche un contoterzista che tratta per l'azienda va registrato qui.
- Il certificato. Subito dopo si registra l'abilitazione: il «Tipo di certificato», all'utilizzo o all'acquisto, la «Scadenza», la data di rilascio e l'ente. La scadenza è il dato che i controlli leggono.
Sotto ogni nome una riga dice lo stato dell'abilitazione all'utilizzo, a parole: valida fino a una data, in scadenza, scaduta, oppure nessun certificato registrato. In testa alla pagina, «Scadenze delle abilitazioni» elenca quelle scadute o in scadenza entro 60 giorni, e nel centro degli alert un certificato in scadenza diventa un promemoria, uno scaduto un alert critico.
Niente si cancella. Un operatore che non lavora più per l'azienda si corregge mettendo «In forza» a no: l'elenco lo nasconde e si può far ricomparire. Un certificato sbagliato si annulla con il motivo: resta visibile come annullato e non vale più per i controlli, mentre gli esiti già registrati non cambiano.
Macchine e attrezzature
«+ Nuova macchina» chiede la «Tipologia» (irroratrice, atomizzatore, barra, pompa a spalla, conciatrice, trattrice, spandiconcime, altro), marca, modello, matricola, capacità della cisterna in ettolitri, l'antideriva e la «Riduzione della deriva % (certificata)». Poi si registrano i due certificati della macchina, «controllo funzionale» e «taratura», ciascuno con la sua scadenza. Anche la pompa a spalla e la conciatrice si registrano qui, perché ogni trattamento indica la macchina con cui è stato eseguito.
La percentuale di riduzione della deriva dichiarata dal certificato serve agli impegni che la chiedono, come spiega la pagina impegni PAC e storico del rame. Una macchina dismessa si corregge con «In uso» a no.
Nel trattamento
Nel trattamento l'operatore e la macchina sono obbligatori, anche per un trattamento pianificato. Sotto ciascuno compare lo stato del certificato, e un segno di avviso accanto al nome indica i certificati in scadenza, scaduti o mancanti. Tre controlli li riguardano:
| Controllo | Che cosa verifica | Effetto |
|---|---|---|
| «Abilitazione dell'operatore all'utilizzo» | Un'abilitazione all'utilizzo valida alla data del trattamento. | Senza, un trattamento pianificato non si registra; uno eseguito si registra con la motivazione della non conformità. |
| «Certificati della macchina (controllo funzionale, taratura)» | Controllo funzionale e taratura validi alla data del trattamento. | Un certificato scaduto o mancante è una segnalazione: non blocca. |
| «Operatore e macchina indicati nel trattamento» | Che operatore e macchina siano scelti dall'anagrafica. | Senza, il trattamento non si registra, né pianificato né eseguito. |
Il registro dei trattamenti e i suoi controlli sono spiegati nella pagina del registro dei trattamenti fitosanitari.
Le norme
Il certificato di abilitazione
L'art. 9 del D.Lgs. 150/2012 stabilisce che dal 26 novembre 2015 l'utilizzatore professionale che acquista prodotti fitosanitari e coadiuvanti per l'impiego diretto, per sé o per conto terzi, deve avere il certificato di abilitazione all'acquisto e all'utilizzo, e che questi prodotti possono essere utilizzati soltanto da coloro che sono muniti di apposito certificato di abilitazione all'acquisto e all'utilizzo
. Il certificato lo rilasciano le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano; è valido per cinque anni ed alla scadenza viene rinnovato, a richiesta del titolare, previa verifica della partecipazione a specifici corsi o iniziative di aggiornamento
(comma 3).
Il controllo funzionale e la regolazione delle attrezzature
Per l'art. 12 dello stesso decreto le attrezzature per l'applicazione dei prodotti fitosanitari impiegate per uso professionale sono sottoposte a controlli funzionali periodici
(comma 1). L'intervallo fra i controlli non deve superare i 5 anni fino al 31 dicembre 2020, e i tre anni per le attrezzature controllate successivamente a tale data
(comma 2); il Piano d'azione nazionale per l'uso sostenibile dei prodotti fitosanitari può stabilire scadenze e intervalli diversi per attrezzature specifiche, come quelle portatili e gli irroratori a spalla (comma 5). Gli utilizzatori professionali effettuano anche la regolazione delle attrezzature, secondo la formazione ricevuta (comma 8): in QuadCamp si registra come certificato di taratura, con la sua scadenza.
Limiti dichiarati
- QuadCamp non calcola le scadenze dei certificati: le scrive chi li registra, e i controlli leggono quella data.
- I certificati non si verificano presso gli enti che li rilasciano: date ed ente sono quelli scritti in anagrafica.
- Lo stato mostrato accanto alla scelta dell'operatore e della macchina è calcolato al giorno di oggi; il controllo, invece, giudica alla data del trattamento.
Domande frequenti
Che cos'è il patentino fitosanitario e chi lo rilascia?
È il certificato di abilitazione all'acquisto e all'utilizzo dei prodotti fitosanitari previsto dall'art. 9 del D.Lgs. 150/2012. Lo rilasciano le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano, secondo i propri ordinamenti, a chi è maggiorenne e ha frequentato i corsi di formazione con una valutazione positiva. Vale cinque anni e si rinnova, a richiesta, dopo corsi o iniziative di aggiornamento. Per i corsi e le domande in Campania vale ciò che pubblica la Regione.
Che cosa succede se l'abilitazione dell'operatore è scaduta?
Il controllo «Abilitazione dell'operatore all'utilizzo» guarda se l'operatore ha un'abilitazione valida alla data del trattamento. Senza, un trattamento pianificato non si registra, e uno già eseguito si registra solo con la motivazione della non conformità.
Ogni quanto va fatto il controllo funzionale dell'irroratrice?
Per l'art. 12 del D.Lgs. 150/2012 le attrezzature per uso professionale sono sottoposte a controlli funzionali periodici: per quelle controllate dopo il 31 dicembre 2020 l'intervallo fra i controlli non deve superare i tre anni, e il Piano d'azione nazionale può stabilire scadenze e intervalli diversi per attrezzature specifiche, come quelle portatili e gli irroratori a spalla. In QuadCamp la scadenza la scrive chi registra il certificato, ed è il dato che i controlli leggono.
Una macchina con il controllo funzionale scaduto blocca il trattamento?
No: il controllo «Certificati della macchina (controllo funzionale, taratura)» segnala il certificato scaduto o mancante, e non blocca. Blocca invece la mancanza della macchina: senza operatore e macchina scelti dall'anagrafica il trattamento non si registra, né pianificato né eseguito.
Anche il contoterzista va registrato fra gli operatori?
Sì: anche un contoterzista che tratta per l'azienda va registrato fra gli operatori, con il «Rapporto con l'azienda» e la sua abilitazione all'utilizzo, perché il controllo dell'abilitazione vale per chiunque esegua il trattamento.
Fonti
- Decreto legislativo 14 agosto 2012, n. 150, art. 9 — certificato di abilitazione all'acquisto e all'utilizzo dei prodotti fitosanitari
- Decreto legislativo 14 agosto 2012, n. 150, art. 12 — controlli funzionali periodici e regolazione delle attrezzature
Vedi anche
- Registro dei trattamenti fitosanitari: Il trattamento in cinque passi, verificato prima di entrare nel registro.
- Azienda, utenti e ruoli: Registrazione con la partita IVA, inviti ai collaboratori, ruoli e ispettore in sola lettura.
- Impegni PAC e storico del rame: Ecoschemi e impegni nei controlli dei trattamenti, e il rame su sette anni con le annate dichiarate.
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