Conto economico agricolo
In QuadCamp il costo dei prodotti arriva dal magazzino e quello delle operazioni dalle registrazioni, e il conto dell'annata scende dai ricavi al margine lordo, al margine di contribuzione e al risultato netto, per appezzamento e per coltura. È la parte di libera editazione dell'app: il numero scritto dall'utente vince, e accanto resta quello calcolato con la sua origine.
Il conto dell'annata
La gestione economica sta nel gruppo «Economia» del menu: «Conto economico e costi», «Bilancio agrario», «Piano aziendale e UDE», «Allevamenti» e «Anagrafiche economiche». Il «Conto economico dell'annata» si calcola per anno solare, si legge anche per campagna e mette più annate a confronto. La «Scala del risultato» parte dai ricavi e scende fino al risultato netto:
| Riga | Che cosa contiene |
|---|---|
| «Ricavi» | Vendite, contributi e altri ricavi registrati nell'anno. |
| «− Costi specifici (campo)» | I costi delle operazioni sugli appezzamenti: i prodotti usati e i costi legati alla singola operazione. |
| «= Margine lordo» | Ricavi meno costi specifici. I costi di struttura non ci entrano, così il margine lordo si confronta fra colture. |
| «− Quota indiretti assegnata» | La parte dei costi fissi ripartita sugli appezzamenti con il criterio scelto per ciascun costo. |
| «= Margine di contribuzione» | Il margine lordo meno la quota dei costi indiretti. |
| «− Costi fissi di struttura» | I costi fissi dell'azienda, tolti dal margine lordo: la quota assegnata è una parte degli stessi costi, e non si toglie due volte. |
| «= Risultato operativo» | Il margine lordo meno i costi fissi di struttura. |
| «− Oneri finanziari» | Gli interessi dei finanziamenti: di un finanziamento entrano solo gli interessi. |
| «= Risultato netto» | Il risultato operativo meno gli oneri finanziari. |
Per ogni appezzamento il conto riporta costi diretti, quota dei costi indiretti, ricavi, margine lordo, margine di contribuzione, euro per ettaro, resa e costo al chilo, e le stesse somme per coltura. Un ricavo che non è legato a un appezzamento non si attribuisce a caso: compare nei totali come ricavo non attribuito. Un costo fisso che non si può ripartire resta elencato con il motivo, per esempio quando nell'anno manca la resa in chilogrammi.
Da dove vengono i numeri
- Prodotti. Quando un trattamento o una concimazione eseguiti scaricano il magazzino, il costo è la quantità usata per il costo medio ponderato dei carichi fino a quella data. Se un carico non ha il prezzo, il costo è dichiarato parziale; «RICALCOLA I COSTI DEI PRODOTTI» rifà il calcolo quando il prezzo arriva e non tocca i costi inseriti a mano.
- Ricavi. Si registrano con tipo (vendita, contributo o altro), data e importo, oppure quantità e prezzo unitario. Una vendita può citare l'uscita di una partita, e dalla partita il ricavo risale alla raccolta e all'appezzamento.
- Costi fissi di struttura. Si registrano per anno e per voce, al netto dell'IVA, con il criterio di ripartizione sugli appezzamenti: superficie, quantità prodotta o percentuali scritte a mano.
- Prezzario e schede di costo. Costi unitari standard dell'azienda, da cui nascono le stime. Nel conto una stima da prezzario che nessuno ha confermato resta dichiarata come stima.
- Preventivo. Un importo previsto per voce, che il conto mette accanto allo speso in «Preventivo / consuntivo».
Gli acquisti si vedono a parte, in «Acquisti a magazzino — i soldi usciti»: il conto conta un prodotto quando si usa, gli acquisti lo contano quando si compra. «Le due cifre non si sommano.»
Due regole diverse
Ricavi e costi fissi sono contabilità già scritta: «Le correzioni si fanno con lo storno; ciò che manca viene elencato, mai stimato.» Lo storno è una riga negativa collegata a quella sbagliata, che resta visibile; un ricavo sbagliato si corregge con «Correggi», che registra quello giusto e storna il vecchio con il riferimento al nuovo.
Bilancio, piano aziendale, allevamenti e anagrafiche funzionano al contrario: «Parte di libera editazione: nessun numero è bloccato; accanto al tuo resta il valore calcolato.» Il numero dell'utente vince subito, senza conferme né motivazione, e sotto resta scritto quello calcolato da QuadCamp con la sua origine: il magazzino, le operazioni registrate o le anagrafiche. Una cella svuotata torna al valore calcolato.
La gestione economica è la sola parte di QuadCamp che non segue le regole del quaderno di campagna, e non entra nei suoi controlli: nessun esito di conformità dipende da un numero che si può cambiare liberamente.
Bilancio agrario e piano aziendale
Bilancio e piano si calcolano per un'annata e per un perimetro: tutta l'azienda, un gruppo di appezzamenti o un solo appezzamento. Lo scenario può essere il consuntivo dell'annata reale, l'annata precedente o l'azienda a regime, che è una previsione.
- Il «Bilancio dell'azienda agraria» segue lo schema dell'estimo rurale, con il beneficio fondiario e il reddito netto. La produzione reimpiegata in azienda resta fuori dalla produzione lorda vendibile, e di un finanziamento entrano solo gli interessi. Ciò che manca non si stima: «Le mancanze si elencano, non si stimano: un beneficio fondiario calcolato senza le quote non è sbagliato di poco, è un'altra cosa.»
- Il «Conto economico riclassificato A–H» è lo schema del Piano Aziendale che serve a presentare una domanda di finanziamento; lo «Stato patrimoniale» è precompilato solo dove QuadCamp ha il dato, e le righe vuote restano da compilare, non diventano zero. «I tre scenari a confronto» mette in colonna consuntivo, annata precedente e azienda a regime.
La dimensione economica in UDE
«Dimensione economica (UDE)» somma i redditi lordi standard, in euro per ettaro per le colture e in euro per capo per gli allevamenti, e divide il totale per 1.200 euro per UDE, il rapporto che QuadCamp applica. Il codice di ogni coltura lo dichiara l'utente. Una coltura senza codice resta fuori dal totale ed è elencata: attribuirle il codice più somigliante darebbe una dimensione economica falsa. I valori proposti all'inizio vengono da un modello di Piano Aziendale che non riporta l'atto da cui sono presi: QuadCamp li tratta come numeri dell'azienda, modificabili, e non come una fonte normativa.
Allevamenti
La vista «Allevamenti» tiene la parte zootecnica della gestione: gruppi di capi, consistenza e movimenti, produzioni di latte, uova e miele, utile lordo di stalla e carico di bestiame, coefficienti foraggeri. Dichiara da sé i suoi confini: «Questo modulo NON calcola l'azoto prodotto dagli animali», e il suo carico di bestiame non è quello della direttiva nitrati, che si misura in chilogrammi di azoto. È un modulo gestionale ed economico: non sostituisce l'anagrafe zootecnica nazionale, il registro dei trattamenti veterinari né la comunicazione per l'utilizzazione agronomica degli effluenti.
La mappa economica
«Mappa di costi e ricavi per coltura» apre la cartografia con gli appezzamenti colorati per costi, vendite o margine, in euro per ettaro, così si confrontano campi di misure diverse. Dalla mappa si apre la scheda economica di un appezzamento. Un appezzamento senza dati non è uno zero, e la mappa lo scrive: «Non è un costo pari a zero: è un appezzamento su cui non risulta nulla.»
Chi scrive che cosa
Tutti consultano, calcolano e stampano. Bilancio, piano aziendale, allevamenti e anagrafiche economiche li scrive il titolare; ricavi, costi fissi, prezzario, schede di costo e preventivi anche l'operatore. L'ispettore non scrive.
Limiti dichiarati
- I costi di macchine, manodopera e contoterzisti legati a una singola operazione non si inseriscono ancora da una pagina dell'app, e non c'è un comando per confermare o sostituire le stime da prezzario.
- Dei cinque criteri di ripartizione dei costi fissi QuadCamp ne calcola tre: le ore di macchina e di lavoro non sono registrate, e i costi da ripartire così restano fra gli indiretti non ripartiti, elencati.
- Anagrafiche economiche e dati degli allevamenti si inseriscono ma non si modificano né si cancellano dall'app.
- I redditi lordi standard proposti e il rapporto di 1.200 euro per UDE vanno controllati sulla fonte che chiede il dato, per esempio un bando: QuadCamp non ne cita una.
- La parte zootecnica non calcola l'azoto prodotto in stalla e non vale per i limiti della direttiva nitrati, che i controlli delle concimazioni trattano a parte.
Domande frequenti
Come si calcola il margine lordo di una coltura?
Sono i ricavi meno i costi specifici delle operazioni fatte sugli appezzamenti di quella coltura: i prodotti usati, presi dal magazzino, e i costi legati alle singole operazioni. I costi fissi di struttura restano fuori, così il margine lordo si confronta fra colture diverse; togliendo la quota dei costi indiretti assegnata agli appezzamenti si arriva al margine di contribuzione.
Da dove prende QuadCamp il costo dei fitosanitari e dei concimi usati?
Dal magazzino. Quando un trattamento o una concimazione eseguiti scaricano un prodotto, il costo è la quantità usata per il costo medio ponderato dei carichi fino a quella data. Se un carico non aveva ancora un prezzo, il costo è dichiarato parziale, e un comando ricalcola i costi dei prodotti senza toccare quelli inseriti a mano.
Posso correggere a mano i numeri del bilancio?
Sì. Bilancio agrario, piano aziendale, allevamenti e anagrafiche economiche sono di libera editazione: il numero scritto dall'utente vince subito, senza conferme né motivazione, e accanto resta il valore calcolato da QuadCamp con la sua origine. Ricavi e costi fissi invece sono contabilità già scritta e si correggono con lo storno, una riga negativa collegata a quella sbagliata, che resta.
Come calcola QuadCamp la dimensione economica in UDE?
Somma i redditi lordi standard, in euro per ettaro per le colture e in euro per capo per gli allevamenti, e divide il totale per 1.200 euro per UDE, il rapporto che QuadCamp applica. Il codice del reddito lordo standard di ogni coltura lo dichiara l'utente: una coltura senza codice resta fuori dal totale ed è elencata, invece di ricevere il codice più somigliante. I valori proposti sono modificabili e non vengono da una fonte normativa citata.
I dati economici entrano nei controlli del quaderno di campagna?
No. La gestione economica è di libera editazione e nessun controllo di conformità usa i suoi numeri: un esito normativo non può dipendere da un valore che si cambia liberamente. Per lo stesso motivo la parte zootecnica non calcola l'azoto prodotto dagli animali.
Si vede quanto costa ogni appezzamento?
Sì. Il conto per appezzamento riporta costi diretti, quota dei costi indiretti, ricavi, margini, euro per ettaro e costo al chilo; la mappa economica colora gli appezzamenti in euro per ettaro, per costi, vendite o margine. Un appezzamento su cui non risulta nulla non vale zero, e la mappa lo scrive.
Vedi anche
- Magazzino dei prodotti fitosanitari: Carichi dal catalogo ministeriale, lotti per scadenza, giacenze a qualsiasi data, scarico automatico.
- Raccolte e rintracciabilità: La raccolta confrontata con l'intervallo di sicurezza dei trattamenti, poi partite, uscite e rintracciabilità.
- Appezzamenti, colture e cicli: Appezzamenti disegnati sulla foto aerea, particelle catastali, cicli colturali e varietà dal registro nazionale.
Testo verificato sull'app e sulle fonti citate il .