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Disciplinari di produzione integrata

QuadCamp controlla i trattamenti, e in parte le concimazioni, con il disciplinare di produzione integrata della regione che l'azienda dichiara, usando le regole vigenti alla data dell'operazione. Al 17/10/2026 l'archivio contiene l'annata 2026 di tutte le regioni, con le Province autonome di Bolzano e di Trento, e ogni regola porta il documento ufficiale e la pagina da cui è letta. Le regole si consultano in «Disciplinare della mia regione».

La regione la dichiara l'azienda

Il disciplinare di produzione integrata che entra nei controlli è quello della regione o della provincia autonoma che il titolare dichiara in «Azienda» › «Anagrafica e territorio». Si scelgono la «Regione o provincia autonoma» e il «Metodo di produzione», poi «Salva la dichiarazione». La dichiarazione vale dai controlli successivi; le registrazioni già fatte conservano l'istantanea dei controlli di allora. QuadCamp non deduce la regione dalla provincia, perché nessuna delle fonti ufficiali acquisite collega le province alle regioni.

Finché regione e metodo non sono dichiarati, i controlli del disciplinare sul trattamento (sostanze ammesse, numero di interventi, deroghe, rame) rispondono «Dati insufficienti»: QuadCamp non applica il disciplinare di un'altra regione al posto di quello dell'azienda.

Le regole vigenti alla data dell'operazione

Ogni regola ha un periodo di validità, e i controlli leggono le regole vigenti alla data dell'operazione, non a quella di oggi: un trattamento di aprile si controlla con le regole di aprile anche se lo si registra più tardi. In Campania, per esempio, le rettifiche di maggio 2026 chiudono 37 regole al 10/05/2026 e ne aprono 197 dall'11/05/2026.

Le regole in archivio sono quelle dell'annata 2026. Se un'operazione cade in un'annata il cui disciplinare non è in archivio, il controllo «Disciplinare territoriale applicabile» (CTRL-30) risponde «Dati insufficienti» con il codice [DISCIPLINARE_ANNATA_NON_ACQUISITO] e i controlli del disciplinare non si eseguono: la norma di un'altra annata non si applica al suo posto.

Consultare il disciplinare della propria regione

«Disciplinare della mia regione» mostra le regole che i controlli applicano, vigenti nel giorno scelto, per la regione dichiarata. Si consulta da ogni ruolo, ispettore compreso, e non si modifica.

  1. Filtri. «Coltura», «Avversità», «Sostanza attiva», «Vigenti il giorno» (vuoto vuol dire oggi), «Ambito», «Tipo di regola», «Codice o testo della regola». Poi «Cerca».
  2. Risultato. Quante regole sono vigenti quel giorno e per quale regione. Ogni riga riporta la regola con la pagina del documento, oppure «pagina non dichiarata», il tipo, le colture, le avversità e le sostanze, la validità e lo stato della lettura.
  3. Dettaglio. «Dettaglio» apre la regola: il testo della fonte, il documento da aprire, la consegna dell'archivio da cui viene e, alla voce «Nel motore», come la usano i controlli.
LetturaChe cosa vuol dire
«pronta»La fonte la dichiara pronta per un controllo automatico. Vincola se il suo tipo entra nei controlli, e il dettaglio lo dice alla voce «Nel motore».
«da rivedere»La fonte la segna da rivedere. Non produce mai un «NON conforme»: al massimo «Dati insufficienti», con il codice [REVIEW_FONTE], oppure una segnalazione.
«rinvio condizionato»La regola rinvia al disciplinare nazionale a una condizione. Sta in archivio, ma i controlli non la applicano finché una persona non conferma la condizione: dove servirebbe, l'esito è «Dati insufficienti» con [RINVIO_DA_CONFERMARE].

«Nessuna regola acquisita con questi filtri» non vuol dire che il disciplinare non ponga vincoli: vuol dire che nell'archivio non c'è una regola che risponda a quei filtri.

«Documenti del disciplinare» elenca i documenti ufficiali in archivio per la regione, con tipo, anno e numero di pagine, e «Apri» li mostra in un'altra scheda. Sono le fonti che i controlli citano. Come i controlli usano le regole, esito per esito, lo spiega la pagina dei controlli automatici.

Il disciplinare 2026 della Campania

La Regione Campania ha approvato i disciplinari di produzione integrata per il 2026 con il D.R.D. n. 30 del 24/03/2026, pubblicato sul BURC n. 16 del 30/03/2026, che adotta anche il Piano di controllo nazionale per il SQNPI, il sistema di qualità istituito dalla legge n. 4 del 3 febbraio 2011. Le rettifiche e integrazioni sono del D.R.D. n. 48 del 06/05/2026 (BURC n. 24 dell'11/05/2026). I documenti tecnici sono tre: le norme tecniche generali, le norme tecniche per la difesa e il diserbo integrato delle colture e i fitoregolatori, aggiornate a maggio 2026, e le tecniche agronomiche. La Regione precisa: Ai disciplinari di produzione integrata devono attenersi le aziende agricole che aderiscono all'intervento SRA 01 ACA 1 “Produzione integrata” del Complemento Regionale per lo Sviluppo Rurale (CSR) Campania 2023-2027.

Al 17/10/2026 l'archivio di QuadCamp contiene, per la Campania, 9.575 regole vigenti e 22 documenti: i due decreti, i documenti delle 17 deroghe territoriali e le tre parti tecniche del disciplinare.

Le deroghe

Secondo la pagina della Regione, in caso di situazioni fitosanitarie eccezionali possono essere concesse deroghe di carattere aziendale o, se la problematica coinvolge ampi territori, di valenza territoriale; le deroghe sono concesse solo su situazioni accertate e mai in modo preventivo rispetto al manifestarsi della problematica fitosanitaria, e hanno validità temporanea limitata alla campagna agraria in corso. La pagina, aggiornata il 16/10/2026, elenca 17 deroghe territoriali per il 2026.

In QuadCamp una deroga cambia l'esito di un trattamento solo se è fra le fonti acquisite, vale alla data e nel territorio dichiarato e riguarda la sostanza attiva e la coltura; l'esito lo dice con «Deroga applicata». Una deroga di cui la fonte non dà le date complete non si applica, perché non si sa da quando vale, ma non diventa nemmeno un divieto: il controllo delle sostanze ammesse risponde «Dati insufficienti» con il codice [DEROGA_SENZA_DATE]. Una deroga di un'altra regione non si applica mai.

Limiti dichiarati

Domande frequenti

Quale disciplinare di produzione integrata applica QuadCamp?

Quello della regione o della provincia autonoma che il titolare dichiara in «Anagrafica e territorio», insieme al metodo di produzione. QuadCamp non deduce la regione dalla provincia e, sul trattamento, non applica il disciplinare di un'altra regione al posto di quello dichiarato: finché la regione non è dichiarata, i controlli del disciplinare rispondono «Dati insufficienti». Le regole sono quelle vigenti alla data dell'operazione.

QuadCamp ha il disciplinare di produzione integrata della Campania 2026?

Sì. La Regione Campania lo ha approvato con il D.R.D. n. 30 del 24/03/2026 (BURC n. 16 del 30/03/2026) e lo ha rettificato e integrato con il D.R.D. n. 48 del 06/05/2026 (BURC n. 24 dell'11/05/2026). Al 17/10/2026 l'archivio di QuadCamp contiene 9.575 regole vigenti della Campania, ciascuna con il documento e la pagina, e 22 documenti fra decreti, deroghe e norme tecniche.

Di quali regioni sono disponibili i disciplinari?

Al 17/10/2026 l'archivio contiene l'annata 2026 dei disciplinari di produzione integrata di 19 regioni e delle Province autonome di Bolzano e di Trento, cioè di tutto il territorio nazionale: 207.285 regole vigenti. Una parte delle regole è da rivedere secondo la fonte stessa, e per Lazio, Liguria e Valle d'Aosta una parte è in rinvio condizionato: queste regole non producono mai un «NON conforme».

Come si consultano le regole del disciplinare della propria regione?

In «Disciplinare della mia regione», in sola lettura e da ogni ruolo, ispettore compreso. Si filtra per coltura, avversità, sostanza attiva, giorno, ambito, tipo e testo; ogni regola mostra la pagina del documento, la validità e lo stato della lettura, e «Dettaglio» apre il testo della fonte e il documento. Una ricerca vuota non vuol dire che il disciplinare non ponga vincoli: vuol dire che l'archivio non ha una regola che risponda a quei filtri.

Come tratta QuadCamp le deroghe al disciplinare di produzione integrata?

Una deroga cambia l'esito di un trattamento solo se è fra le fonti acquisite, vale alla data e nel territorio dichiarato e riguarda la sostanza attiva e la coltura del trattamento: l'esito lo dice con «Deroga applicata». Se la fonte non dà le date complete, la deroga non si applica e non diventa un divieto: il controllo risponde «Dati insufficienti». Le deroghe aziendali, concesse alla singola azienda, non sono fra le fonti acquisite.

Che cosa vuol dire che una regola è «da rivedere»?

Che la fonte stessa non la dichiara pronta per un controllo automatico, oppure ne chiede la revisione. Una regola da rivedere non produce mai un «NON conforme»: al massimo «Dati insufficienti» o una segnalazione. Una regola pronta vincola se il suo tipo entra nei controlli, e il dettaglio della regola lo dice.

Fonti

Vedi anche

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